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	<title>slot &#8211; Dott.ssa Elisabetta Stillitano</title>
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	<description>Psicologo Reggio Calabria. Cura Attacchi di Panico - Stress - Ansia - Depressione - Disturbi Ossessivi-Compulsivi - Dipendenze Affettive - Problematiche di coppia - Problematiche correlate a lutti o separazioni.</description>
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		<title>Gambling: la dipendenza non è un gioco</title>
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		<pubDate>Sun, 17 Feb 2019 15:53:16 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Gambling è il termine inglese con cui si definisce il gioco d&#8217;azzardo. Prima di tutto è necessario effettuare una distinzione tra chi gioca in modo adeguato ossia per un periodo di tempo breve con perdite calcolate e relativamente accettabili e chi manifesta nel gioco disagio emotivo, compulsività ma soprattutto perdita di controllo. La seconda categoria sopracitata è caratterizzata da un Disturbo del controllo degli impulsi e, nel dettaglio, da “Gioco d’azzardo patologico”(GAP). Gambling e l&#8217;illusione di smettere a comando Chi soffre di questo specifico disturbo non riesce a controllare o ridurre l’attività del gioco nonostante i numerosi tentativi pur mantenendo </p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.elisabettastillitano.it/gambling/">Gambling: la dipendenza non è un gioco</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.elisabettastillitano.it">Dott.ssa Elisabetta Stillitano</a>.</p>
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<p><em>Gambling</em> è il termine inglese con cui si definisce il gioco d&#8217;azzardo. Prima di tutto è necessario effettuare una distinzione tra chi gioca in modo adeguato ossia per un periodo di tempo breve con perdite calcolate e relativamente accettabili e chi manifesta nel gioco disagio emotivo, compulsività ma soprattutto perdita di controllo. La seconda categoria sopracitata è caratterizzata da un Disturbo del controllo degli impulsi e, nel dettaglio, da “Gioco d’azzardo patologico”(GAP). </p>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignright is-resized"><a href="https://www.elisabettastillitano.it/contatti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><img loading="lazy" src="data:image/gif;base64,R0lGODlhAQABAAAAACH5BAEKAAEALAAAAAABAAEAAAICTAEAOw==" data-layzr="https://www.elisabettastillitano.it/wp-content/uploads/2019/02/gambling.jpg" alt="gambling" class="wp-image-715" width="480" height="320" data-layzr-srcset="https://www.elisabettastillitano.it/wp-content/uploads/2019/02/gambling.jpg 960w, https://www.elisabettastillitano.it/wp-content/uploads/2019/02/gambling-300x200.jpg 300w, https://www.elisabettastillitano.it/wp-content/uploads/2019/02/gambling-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 480px) 100vw, 480px" /></a></figure></div>



<h2><em>Gambling</em> e l&#8217;illusione
di smettere a comando</h2>



<p>Chi
soffre di questo specifico disturbo non riesce a controllare o ridurre
l’attività del gioco nonostante i numerosi tentativi pur mantenendo
l’aspettativa illusoria dello “Smetto quando voglio”. Si possiede quindi, in
questi casi, quella che può essere definita come una Illusione di controllo. </p>



<p>Ci
si ritrova a far fronte a grandi disagi di natura non solo psicologica ma anche
sociale, relazionale ed economica. </p>



<p>SI
riscontrano spesso, all’interno di quello che può essere definibile come
decorso cronico, anche disturbi dell’umore, abuso di sostanze e ideazioni
suicidarie.</p>



<p>Purtroppo
una bassa percentuale di giocatori in difficoltà richiede una terapia di
supporto per uscire da questa condizione.</p>



<p>E’
davvero difficile acquisire consapevolezza relativamente al problema che si
vive, soprattutto quando si tratta di un comportamento socialmente accettato
(se pur in forma patologica).</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignleft is-resized"><a href="https://www.elisabettastillitano.it/contatti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><img loading="lazy" src="data:image/gif;base64,R0lGODlhAQABAAAAACH5BAEKAAEALAAAAAABAAEAAAICTAEAOw==" data-layzr="https://www.elisabettastillitano.it/wp-content/uploads/2019/02/bancarotta.jpg" alt="gambling e bancarotta" class="wp-image-714" width="360" height="360" data-layzr-srcset="https://www.elisabettastillitano.it/wp-content/uploads/2019/02/bancarotta.jpg 720w, https://www.elisabettastillitano.it/wp-content/uploads/2019/02/bancarotta-150x150.jpg 150w, https://www.elisabettastillitano.it/wp-content/uploads/2019/02/bancarotta-300x300.jpg 300w" sizes="(max-width: 360px) 100vw, 360px" /></a></figure></div>



<p>Attraverso
la Ristrutturazione cognitiva, utilizzata nella psicoterapia cognitivo
comportamentale, è possibile dimostrare ai giocatori d’azzardo che le loro
verbalizzazioni legate al gioco sono spesso basate su pensieri irrazionali.</p>



<h3><em>Gambling</em><em>, come curare la dipendenza dal gioco</em></h3>



<p>Le distorsioni cognitive che tipicamente affliggono il pensiero del <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Gambling">Giocatore d’Azzardo Patologico</a> sono:</p>



<ul><li><strong>Overconfidence</strong>: elevata
fiducia nelle proprie capacità non supportata da dati reali(ad es. ritenersi
più bravi di altri nel capire i meccanismi sottesi al gioco, ad indovinare i
numeri ecc);</li><li><strong>Gambler’s fallacy</strong>: nel
momento in cui un evento generato dal caso devia dalla media, l’evento opposto
viene giudicato più probabile;</li><li><strong>Illusory correlations</strong>: due
eventi appartenenti a differenti domini della realtà, se si presentano in
concomitanza, vengono giudicati interdipendenti (ad es. comprare un gratta e
vinci fortunato e continuare a recarsi sempre nello stesso tabacchino per
comprarne altri);</li><li><strong>Trends in number picking</strong>&nbsp;individuazione
di tendenze e “<em>leggi</em>” su
distribuzioni casuali;</li><li><strong>Avaliablity of other wins</strong>&nbsp;;
venire a conoscenza delle vincite realizzate dagli altri sovrastimando irrazionalmente
la propria probabilità di vincita;</li><li><strong>Inherent memory bias</strong>:
rievocare in memoria più frequentemente gli episodi di vincita piuttosto che
quelli di perdita.</li></ul>



<p>Acquisire consapevolezza del
proprio disturbo e dei pensieri irrazionali, attraverso un valido percorso di
psicoterapia è il primo passo verso il benessere e la guarigione dal disturbo.</p>
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